200 gr di latte di mandorla
45 gr di seme di chia
un pizzico di cannella in polvere
semi di mezzo baccello di vaniglia

mezza melagranata (i chicchi)
2 amaretti oppure qualche nocciolino di Chivasso

Unire i semi al latte di mandorla e mescolare 30 secondi, ripetere l’operazione per un ora una volta ogni quarto d’ora e poi lasciar riposare il pudding in frigo una notte. Se non si gira il pudding, di formerà uno strato superiore leggermente più duro e quando si tenta poi di mescolarlo resterà qualche grumo, resta comunque buono lo stesso. PErciò se andate di fretta o vi scordate di girarlo non sarà poi così grave.

Guarnire il pudding con i chicchi di melograno e gli amaretti sbriciolati, io ho usato i nocciolini di Chivasso. Per la versione vegan gli amaretti vanno chiaramente omessi.

Con queste dosi di ottengono 4 pudding monoporzione.

Fonte: Kitty’s Kitchen